Lo scorso 9 giugno, nell’atrio della Civica Biblioteca “Niccolò Cuneo” di Camogli, è stata inaugurata la mostra bibliografica “Quel libro ritrovato”, un’esposizione dedicata a otto opere che raccontano soprattutto i legami che Camogli ha avuto e continua ad avere nell’ambiente marittimo globale.
E il titolo di questo articolo nasce proprio da una riflessione scaturita da quell’evento. Se infatti i libri esposti sono “ritrovati”, altrettanto si può dire del mare che ci restituiscono, inteso come eterno scenario culturale della nostra città.
A riportare queste opere all’attenzione del pubblico non sono stati soltanto studiosi e appassionati, ma soprattutto otto studenti dell’Istituto Nautico, protagonisti di un percorso di ricerca che li ha portati a scoprire autori e donatori dei testi, ma anche i marinai che hanno caratterizzato le loro pagine, le vicende e le tradizioni legate alla cultura marittima di Camogli.
Ed è proprio questo l’aspetto più significativo dell’iniziativa: incontrare dei giovani che si confrontano con il patrimonio culturale e marittimo della città.
Il progetto è stato coordinato dall’Avv. G.B. Roberto Figari, membro dei Consigli del Civico Museo Marinaro e della Biblioteca oltre che Presidente dell’Accademia dei Cultori di Storia Locale. Al suo fianco, la professoressa Corinna Pasini dell’Istituto Nautico, che ha seguito gli studenti durante tutto il percorso di ricerca e approfondimento. La mostra, composta da otto pannelli illustrativi che raccontano il contenuto e il contesto storico di ciascun volume, sarà visitabile fino al 28 giugno.
L’Avv. G.B. Roberto Figari presenta la mostra bibliografica al pubblico presente
Durante l’inaugurazione sono intervenuti, oltre all’Avv. Figari e alla Prof.ssa Pasini, anche il Vice Sindaco Lorenzo Ghisoli e il Presidente del Consiglio Comunale Paolo Terrile, che hanno sottolineato il valore sociale e formativo dell’iniziativa. Erano anche presenti Carla Campodonico e Elena Giuffra dell’Amministrazione cittadina.
Paolo Terrile dell’Amministrazione Comunale illustra il significato dell’evento. A sn. il prof. Andrea Galati e la prof. Corinna Parisi (cnt.) dell’Istituto Nautico insieme con gli allievi partecipanti
A conclusione dell’evento, Leonel Ismaili ha preso la parola a nome degli studenti partecipanti. Ha illustrato al numeroso pubblico il lavoro svolto: dalla ricerca sui testi allo studio degli autori e donatori, fino alla ricostruzione dei collegamenti storici che hanno permesso di riportare alla luce queste preziose documentazioni della marineria camogliese.
Alcuni poster esposti e relativi alla ricerca degli otto studenti
I Capitani di Camogli guardano con soddisfazione a questa esperienza. Non soltanto perché sono stati riscoperti volumi rilevanti, ma perché attraverso l’impegno dei giovani studenti è riemerso qualcosa di ancora più prezioso: il vivo legame tra la città e il suo mare, una tradizione che continua a navigare verso il futuro.
Bruno Malatesta
(immagini Archivio Capitani Camogli)
































