SEDE APERTA AL MARTEDI!

Scrivi ai Capitani!

Guarda le immagini del nostro sito!

Cormorani a Portofino Foto dei Capitani di Camogli 1
panama5.jpg Foto inedite del "Rex"
Bow of "Vista" Arrival at Genoa (1 febbraio 2023)
5b_quadro_1.jpg Foto dei Capitani di Camogli 2

GUARDA I NOSTRI VIDEO

Entra in Paypal per rinnovare la quota sociale!

TROVACI SU FACEBOOK!

I gadgets dei Capitani!

Leggi i racconti di TAGGIA!

L’eterno fascino della “Queen Mary”

L’attuale è un periodo propizio per la scontata longevità del nostro Sodalizio: è un pò che non si parla di velieri e ciò per divulgare invece l’andar per mare odierno. Ce ne racconta il Comandante Carlo Queirolo, amico della Società Capitani e Macchinisti di Camogli, diplomato al nostro Istituto Nautico, imbarcato sulla nave da crociera “Carnival Panorama” nel porto di Long Beach in California, impegnata in crociere nella “Riviera Messicana”. Nell’occasione, il Comandante è stato a bordo della celebre “Queen Mary” e ha messo a disposizione alcune splendide immagini del suo archivio

Particolare della “Carnival Panorama” comandata da Queirolo, ormeggiata a Long Beach/California

Il Comandante Carlo Queirolo (dx) col Direttore di Macchina Nunzio Priolo della “Carnival Panorama” a Long Beach. Sullo sfondo a sinistra si nota la fiancata della “Queen Mary”, sullo sfondo al centro, il profilo della “Carnival Panorama”: l’antico e il moderno a confronto…

La spaziosa passeggiata interna della “Queen Mary”: qui erano posizionate numerose sedie a sdraio, utili per sorseggiare in relax un cordiale e osservare l’orizzonte oceanico che sfilava di poppa

Chi è stato a Los Angeles, molto probabilmente ha visitato quella ex nave passeggeri della Cunard Line, adattata oggi a location di ristoro, alloggio e cultura marittima. L’unità fu acquisita dalla città di Long Beach nel 1967, anno del suo ultimo viaggio.

Una delle splendide sale della nave: purtroppo le sedie e le poltrone sono state tolte per evitare che ci si possa sedere. Incomincia lo show del legno…

La Queen Mary, come molte navi della sua epoca, ebbe una storia a dir poco smisurata: costruita nel 1936, giusto nello stesso anno conquistò il celebre “Nastro Azzurro” con una velocità (30,14 nodi – 56 km/h) maggiore di un nodo di quella del nostro Rex e del Normandie… del resto è per quella ragione che fu costruita.

La sala dei bimbi di Prima Classe. La nave disponeva di altre due sezioni dedicate ad altrettante classi di passeggeri

Negli anni del Secondo Conflitto, fu adibita a trasporto truppe sino alla fine delle ostilità; nel periodo post-bellico riprese i viaggi transatlantici sino, appunto, al 1967.

Uno dei ristoranti. Immaginiamo anche tavoli, sedie, divani e l’immancabile pianoforte…

Fermamente ormeggiata (e saldata!) al suo pontile, dopo cinquantasei anni possiamo sicuramente affermare che mantenere e far fruttare una nave hotel, museo, eccetera – benchè importante – è davvero possibile.

Il berretto del Capitano John Treasure Jones che fu uno dei più famosi Comandanti della Cunard. Fu lui che consegnò la nave alla città di Long Beach nel 1967

E non sono solo i proventi dei clienti che la frequentano ad assicurare la sua longeva quiescenza in quel porto, ma anche i guadagni derivanti dalla pubblicità. Per esempio dall’industria cinematografica sono stati girati nei suoi interni film come “Titanic” oppure “L’avventura del Poseidon”, giusto per citare i più noti, ma innumerevoli altri hanno immortalato quella regina degli oceani.

Il letto di una cabina passeggeri. Il logo della nave è marcato sul guanciale

Molte delle sue opere artistiche in pura “Art Deco” sono visibili a bordo ancora oggi. Chi di noi aveva navigato sulle “riadattate” navi inglesi nel 1970, ricorda ancora il calore che infondevano le paratie delle eleganti sale passeggeri. Nei suoi ricchi interni, risalta immediatamente all’occhio esperto la preponderante presenza di oltre cinquanta tipi di legno e raffinate impiallacciature; tali prodotti erano stati raccolti nei vari possedimenti inglesi dell’epoca e purtroppo, ben sei di essi sono oggi estinti. Successivamente quel materiale non fu più utilizzato sulle navi per ovvie questioni di sicurezza antincendio.

Particolare della Sala Macchine (1)

Tra le pregevoli funzioni della Queen Mary è evidente perciò il suo ruolo di custode di storiche rarità.

Particolare della Sala Macchine (2)

Un’elica della nave

Splendida vista notturna della nave: una meraviglia del genere deve essere conservata…

Infine, nelle visite attraverso le sue passeggiate e corridoi, è inevitabile immaginare chi lavorò o viaggiò in quegli spazi. La regina conserva infatti le sue memorie e le ripropone a chi la visita – forse in segno di riconoscenza – così, per non averla dimenticata. Possiamo altresì supporre che, intimamente, lei  prova un’enorme riconoscenza verso chi la visita, per essere sopravvissuta elegantemente al riciclaggio.=

(immagini archivio Carlo Queirolo)

CENTRO INTERNAZIONALE RADIO MEDICO

Meteomare Camogli


Meteo Camogli

Navigazione, Astronomia e Teoria della Nave col Prof. Carlo Mortola

I Capitani vanno a teatro!

GUARDA LA WEBCAM DI CAMOGLI!

VISITA IL SITO SUI FARI DI LILLA MARIOTTI!

Le tragiche vicende del “Veronica”

We use cookies to personalise content and ads, to provide social media features and to analyse our traffic. We also share information about your use of our site with our social media, advertising and analytics partners. View more
Cookies settings
Accept
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active

Chi siamo

L’indirizzo del nostro sito web è: http://www.scmncamogli.com.

Media – Commenti

Se carichi immagini sul sito web, dovresti evitare di caricare immagini che includono i dati di posizione incorporati (EXIF GPS). I visitatori del sito web possono scaricare ed estrarre qualsiasi dato sulla posizione dalle immagini sul sito web. Il sito non registra nessun commento dai visitatori.

Cookie

Se visiti la pagina di login, verrà impostato un cookie temporaneo per determinare se il tuo browser accetta i cookie. Questo cookie non contiene dati personali e viene eliminato quando chiudi il browser.

Contenuto incorporato da altri siti web

Gli articoli su questo sito possono includere contenuti incorporati (ad esempio video, immagini, articoli, ecc.). I contenuti incorporati da altri siti web si comportano esattamente allo stesso modo come se il visitatore avesse visitato l’altro sito web.

Questi siti web possono raccogliere dati su di te, usare cookie, integrare ulteriori tracciamenti di terze parti e monitorare l’interazione con essi, incluso il tracciamento della tua interazione con il contenuto incorporato se hai un account e sei connesso a quei siti web.

Con chi condividiamo i tuoi dati

Il nostro sito web non condivide nessun dato personale.

Save settings
Cookies settings